L'allievo in due anni di lezione avrà in mano diverse competenze e si troverà di fronte diverse possibilità, potendo scegliere la propria direzione musicale: musica classica, musica jazz, musica leggera moderna (pop, rock, funk).
Il bagaglio culturale appreso comprenderà:
  • suonare fluidamente e correttamente a due mani a diverse velocità e in differenti metri;
  • leggere lo spartito in chiave di violino e di basso con una ottima lettura a prima vista;
  • leggere le sigle degli accordi (fino a quattro suoni) con una ottima lettura a prima vista;
  • accompagnare cantanti o strumentisti in duo;
  • suonare le tastiere all'interno di una band.

PROPOSTA DIDATTICA, METODO E LIBRI

BASTIEN:
è il libro per il primo approccio al pianoforte; sarà utile per l'apprendimento della corretta posizione delle mani sulla tastiera e del movimento delle dita sui tasti, per il primo studio dello spartito e per i primi cenni teorici di base; verranno completati i primi due volumi: il livello preparatorio e il livello I.

BEYER:
questo libro sarà utile per i primi brani e i primi studi mirati che ha all'interno, per esercizi di lettura a prima vista, per la spiegazione della teoria musicale in modo un po' più approfondito rispetto al Bastien e per suonare i primi brani a quattro mani. Verrà studiato fino all'esercizio n°80.

HANON:
questo è il manuale di tecnica per eccellenza per i giovani pianisti e verranno completate le prime due parti del libro; l'allievo così imparerà il giusto dosaggio del peso su tutte le dieci dita e i vari passaggi delle dita, studierà i primi arpeggi, le prime scale per moto retto e contrario su due ottave e i primi esercizi sull'estensione delle dita.

Inoltre poi, con materiale fornito dall'insegnante, si lavorerà molto, sull'ARMONIA e sull'allenamento dell'orecchio musicale (EAR-TRAINING):

  • Con l'approccio all'armonia e all'analisi l'allevo imparerà a costruire e suonare i primi accordi (prima a tre suoni, coi relativi rivolti, poi a quattro suoni), a saperli riconoscere sulla carta, a conoscere la loro
  • struttura e a saperli leggere sia sullo spartito che in sigle, a due mani.
  • Lo studio dell'ear-training è fondamentale sin da subito; l'allievo in due anni arriverà a riconoscere col solo ascolto il genere e la specie di un semplice intervallo musicale, la tipologia di un accordo, le principali cadenze nella musica classica e leggera, fino ad arrivare (negli anni successivi al secondo) a riconoscere e trascrivere una serie più lunga e complessa di accordi dopo il solo ascolto di un brano musicale.

DOCENTE:
Paolo Raia